The payback is here
Take a look, it's all around you
You thought you'd never she'd a tear
So this must astound, must confound you
Buy a ticket for the train
Hide in a suitcase if you have to
This ain't no singing in the rain
This is a twister that will destroy you
You can run but you can't hide
Because no one here gets out alive
Find a friend in whom you can confide
Julien, you're a slow motion suicide
Fallen angels in the night
And every one is far from heaven
Just one more hit to make it right
But every one turns into seven
Now that's it's snowing in your brain
Even ten will not placate you
This ain't no cure for the pain
This avalanche will suffocate you
You can run but you can't hide
Because no one here gets out alive
Find a friend on whom you can rely
Julien, you're being taken for a ride
You can run but you can't hide
Because no one here gets out alive
Find a friend in whom you can confide
Julien, you're a slow motion suicide
Slow motion suicide...
A HEART THAT HURTS IS A HEART THAT WORKS....that's why i smile for an eternal second in my ocean, that's my art of beeing
....cast your eyes on the ocean
cast your soul on the sea.....
....when your darkest nights seems endless.....
....please remember me....
E facile nel mondo seguire le oppinioni del mondo
E facile nella solitudine seguire le proprie
ma il grande uomo e colui che anche in mezzo
alla follia mantiene sue proprie
con perfetta dolcezza
l'indipendenza della solitudine
cast your soul on the sea.....
....when your darkest nights seems endless.....
....please remember me....
E facile nel mondo seguire le oppinioni del mondo
E facile nella solitudine seguire le proprie
ma il grande uomo e colui che anche in mezzo
alla follia mantiene sue proprie
con perfetta dolcezza
l'indipendenza della solitudine
Oceano
Devil in the details......
Perdo...no
Non c'è pane per i miei denti, non c'è sole per i miei occhi, ne dolce musica che possa rilassare il mio stanco umore, ci sono solo io che con i miei occhi guardo la gente cambiare dinnanzi ai loro corti passi. Gli occhi della gente piangono lacrime blu lasciando segni indelebili sui loro volti, gli occhi della gente parlano e gridano aiuto, i miei occhi guardano e piangono lacrime nere come il carbone, malinconia e sofferenza e mentre cerco di far smettere gli altri di versare del blu, nessuno riesce a guardare quello che i mei occhi dicono, nessuno percepisce il folle dolore che ha invaso la mia anima, solo io che alzando lo sguardo in alto tento di scorgere quel sole che ho tanto bramato in passato e che ora cerco di evitare lottando tra la voglia di tornare a vivere e quella di sprofondare nell'oscurità, sto perdendo il mio nome, sto sparendo tra il vento dei dolci e profondi respiri di amori sopiti e infranti.
Inscindibile........
Ricordi come era bello ascoltare il vento? Le onde del mare che si infrangono sugli scogli? Oppure osservare per ore intere le stelle con quella brama di volare tra di esse... Adesso dov'è questo insaziabile istinto che mi portava a perdermi tra le piccole cose della vita? Credo di non sapere la risposta, so di non conoscere nemmeno il luogo dove mi sono perso, e cerco da fermo con la paura che prevade dentro di me che cresce di secondo in secondo. Adesso ascolto i lamenti del passato, note distorte e composte da un oscurità che non fa parte di me, ma che credo di dover accettare come nuova parte del mio essere... Oscurità e me, due elementi inscindibili ormai.
happy your'e gone
it's senseless.....
I giorni passano ed io ho perso il segno, mi rendo conto che ogni secondo di questa mia eternità è monotono, guardo quel cellulare con la speranza che qualcuno mi cerchi, resto immobile seduto sul mio letto sperando che le cose cambino. Ma quello che mi chiedo è, come fanno le cose a mutare se io me ne sto con le mani in mano a penarmi per quello che non ho? Ma il punto è che ho quasi totalmente perso la voglia di andare avanti e mi illudo di qualcosa che non c'è, la gente mi dice di stare tranquillo, come faccio ad essere tranquillo, certo gli altri non sentono ciò che sento io..questo vuoto immenso che non capisco più cosa serve per colmarlo, loro hanno le proprie vite frenetiche e non potranno mai capire quello che sento..che non sento... La mia vita è di notte, dentro quei miei sogni che vorrei non finissero mai, e al mio risveglio imiei occhi non esitano a far scivolare quella goccia fredda e intensa.. Ormai tutti possono dirmi quello che vogliono, tanto sono e saranno sempre e solo fredde ed inutili parole prive di verità.
la terra in me........quella vuota
E' già passato tanto tempo, tutte le sofferenze di prima sembravano essere sparite, ma dentro il mio cuore rimane il vuoto di quella traccia incisa da i ricordi che fanno così male che respiro a stento. Un solo minuto vorrei poter non esistere, cessare di pensare, vedere, sentire... Ma non è una richiesta che potrà mai essere ascoltata da nessuno. Ho freddo, sono freddo e il mio cuore mai più troverà quel tepore spento ormai da tempo e questo non mi rende nemmeno triste, nessuna emozione vive più in me, solo la stanchezza fisica e mentale di un uomo privato del suo unico desiderio, quello di amare, e mi ritrovo qui a vivere una vita fatta solo di emozioni fisiche dimenticandomi di quelle piccole cose che un tempo erano il mio punto di riferimento. Non ci sarà mai un giorno in cui potrò piangere nuovamente dalla gioia, lo so, non accadrà mai più.. E tra le note di un ricordo sfocato mi perderò ancora una volta, fingendomi sorridente al mondo esterno, come fino ad ora ho fatto.
domenica 10 marzo 2013
Julien
The payback is here
Take a look, it's all around you
You thought you'd never she'd a tear
So this must astound, must confound you
Buy a ticket for the train
Hide in a suitcase if you have to
This ain't no singing in the rain
This is a twister that will destroy you
You can run but you can't hide
Because no one here gets out alive
Find a friend in whom you can confide
Julien, you're a slow motion suicide
Fallen angels in the night
And every one is far from heaven
Just one more hit to make it right
But every one turns into seven
Now that's it's snowing in your brain
Even ten will not placate you
This ain't no cure for the pain
This avalanche will suffocate you
You can run but you can't hide
Because no one here gets out alive
Find a friend on whom you can rely
Julien, you're being taken for a ride
You can run but you can't hide
Because no one here gets out alive
Find a friend in whom you can confide
Julien, you're a slow motion suicide
Slow motion suicide...
Take a look, it's all around you
You thought you'd never she'd a tear
So this must astound, must confound you
Buy a ticket for the train
Hide in a suitcase if you have to
This ain't no singing in the rain
This is a twister that will destroy you
You can run but you can't hide
Because no one here gets out alive
Find a friend in whom you can confide
Julien, you're a slow motion suicide
Fallen angels in the night
And every one is far from heaven
Just one more hit to make it right
But every one turns into seven
Now that's it's snowing in your brain
Even ten will not placate you
This ain't no cure for the pain
This avalanche will suffocate you
You can run but you can't hide
Because no one here gets out alive
Find a friend on whom you can rely
Julien, you're being taken for a ride
You can run but you can't hide
Because no one here gets out alive
Find a friend in whom you can confide
Julien, you're a slow motion suicide
Slow motion suicide...
IL SOLE E LA LUNA
http://www.youtube.com/watch?v=J9KWLTjjRts
Quando il Sole e la Luna si incontrarono per la prima volta,si innamorarono perdutamente e da quel momento cominciarono a vivere un grande Amore... Allora il mondo non esisteva ancora e il giorno che Dio decise di crearlo, gli donò il tocco finale... la bellezza!
E decise anche che il Sole avrebbe illuminato il giorno e la Luna la notte, obbligandoli senza volerlo a vivere separati.
I due si intristirono molto quando capirono che non si sarebbero mai più incontrati. La Luna diventava sempre più amareggiata malgrado la brillantezza che Dio le aveva donato, Lei soffriva di solitudine...Il Sole, a sua volta, aveva guadagnato un titolo di nobiltà "Re degli Astri", ma anche questo non lo rendeva felice...
Dio li chiamò e li disse"non avete nessun motivo per essere tristi dopotutto avete una brillantezza che vi distingue l'uno dall'altra. Tu Luna, illuminerai le notti fredde e calde, incanterai gli innamorati e sarai molte volte motivo di poesia... Quanto a te Sole, sostenterai questo titolo perchè sei il più importante degli astri, illuminerai la Terra durante il giorno, fornirai calore agli esseri umani e la tua semplice presenza farà le persone felici...
La Luna si intristì molto per il suo terribile destino e trascorreva i giorni piangendo. Il Sole soffriva per la tristezza della Luna, ma non poteva lasciarsi andare perchè doveva darLe la forza di accettare il destino che Dio aveva deciso per loro. La sua preoccupazione era tanto grande che pensò di chiedere un favore a Dio: "Signore, aiuta la Luna, per favore, lei è più fragile di me, non sopporterà la solitudine". E Dio con la sua bontà creò le stelle per tenere compagnia alla Luna.
La Luna quando è molto triste ricorre all'aiuto delle stelle, che fanno di tutto per consolarla, ma quasi sempre non ci riescono.
Tutt'oggi loro vivono così... separati.
Il Sole finge di essere felice, e la Luna non riesce a nascondere la Sua tristezza. Il Sole è ancora caldo di passione per la Luna e Lei vive ancora nell'oscurità della solitudine.
Il desiderio di Dio era che la Luna dovesse essere sempre piena e luminosa, ma lei non riusciva ad esaudirlo.. Perchè è una Donna e una Donna nella sua Vita ha delle fasi: quando è felice riesce ad essere piena e luminosa, ma quando è triste è calante, e quando è calante non è nemmeno possibile vedere la Sua brillantezza.
Luna e Sole seguono il loro destino, Lui solitario ma forte, Lei in compagnia delle Stelle ma debole.
Gli umani cercano in tutti i momenti di conquistarLa, come se questo fosse possibile. Ogni tanto alcuni uomini La raggiungono ma ritornano sempre soli, nessuno di loro è mai riuscito a portarLa fino alla Terra, nessuno di loro L'ha veramente conquistata, anche se pensavo di averlo fatto.
Dio ha deciso che nessun Amore in questo mondo fosse del tutto impossibile, neanche quello tra la Luna ed il Sole ed è stato allora che ha creato l'eclissi.
Oggi Sole e Luna vivono nell'attesa di questo istante, unico momento raro che li è stato concesso. Quando guarderemo il cielo e vedremo il Sole nascondere la Luna è perchè sdraiandosi su di Lei, incominciano ad amarsi.... La brillantezza della loro estasi è così grande che gli occhi umani non possono guardare l'eclissi... gli occhi potrebbero rimanere accecati... nel vedere tanto Amore.
Quando il Sole e la Luna si incontrarono per la prima volta,si innamorarono perdutamente e da quel momento cominciarono a vivere un grande Amore... Allora il mondo non esisteva ancora e il giorno che Dio decise di crearlo, gli donò il tocco finale... la bellezza!
E decise anche che il Sole avrebbe illuminato il giorno e la Luna la notte, obbligandoli senza volerlo a vivere separati.
I due si intristirono molto quando capirono che non si sarebbero mai più incontrati. La Luna diventava sempre più amareggiata malgrado la brillantezza che Dio le aveva donato, Lei soffriva di solitudine...Il Sole, a sua volta, aveva guadagnato un titolo di nobiltà "Re degli Astri", ma anche questo non lo rendeva felice...
Dio li chiamò e li disse"non avete nessun motivo per essere tristi dopotutto avete una brillantezza che vi distingue l'uno dall'altra. Tu Luna, illuminerai le notti fredde e calde, incanterai gli innamorati e sarai molte volte motivo di poesia... Quanto a te Sole, sostenterai questo titolo perchè sei il più importante degli astri, illuminerai la Terra durante il giorno, fornirai calore agli esseri umani e la tua semplice presenza farà le persone felici...
La Luna si intristì molto per il suo terribile destino e trascorreva i giorni piangendo. Il Sole soffriva per la tristezza della Luna, ma non poteva lasciarsi andare perchè doveva darLe la forza di accettare il destino che Dio aveva deciso per loro. La sua preoccupazione era tanto grande che pensò di chiedere un favore a Dio: "Signore, aiuta la Luna, per favore, lei è più fragile di me, non sopporterà la solitudine". E Dio con la sua bontà creò le stelle per tenere compagnia alla Luna.
La Luna quando è molto triste ricorre all'aiuto delle stelle, che fanno di tutto per consolarla, ma quasi sempre non ci riescono.
Tutt'oggi loro vivono così... separati.
Il Sole finge di essere felice, e la Luna non riesce a nascondere la Sua tristezza. Il Sole è ancora caldo di passione per la Luna e Lei vive ancora nell'oscurità della solitudine.
Il desiderio di Dio era che la Luna dovesse essere sempre piena e luminosa, ma lei non riusciva ad esaudirlo.. Perchè è una Donna e una Donna nella sua Vita ha delle fasi: quando è felice riesce ad essere piena e luminosa, ma quando è triste è calante, e quando è calante non è nemmeno possibile vedere la Sua brillantezza.
Luna e Sole seguono il loro destino, Lui solitario ma forte, Lei in compagnia delle Stelle ma debole.
Gli umani cercano in tutti i momenti di conquistarLa, come se questo fosse possibile. Ogni tanto alcuni uomini La raggiungono ma ritornano sempre soli, nessuno di loro è mai riuscito a portarLa fino alla Terra, nessuno di loro L'ha veramente conquistata, anche se pensavo di averlo fatto.
Dio ha deciso che nessun Amore in questo mondo fosse del tutto impossibile, neanche quello tra la Luna ed il Sole ed è stato allora che ha creato l'eclissi.
Oggi Sole e Luna vivono nell'attesa di questo istante, unico momento raro che li è stato concesso. Quando guarderemo il cielo e vedremo il Sole nascondere la Luna è perchè sdraiandosi su di Lei, incominciano ad amarsi.... La brillantezza della loro estasi è così grande che gli occhi umani non possono guardare l'eclissi... gli occhi potrebbero rimanere accecati... nel vedere tanto Amore.
mercoledì 16 marzo 2011
It Is What It Is
Era notte di luna adolescente, snella, come creatura appena messa di fronte al mondo, chiusa in piccoli stagni, stanca, che strappava a fatica il cielo dal suono lontano d'un temporale, dal pavido disamore delle sue aggressioni.
Viviana arrestò la corsa: quarant’anni nei labili miraggi d’un vuoto fatto d’altri… fin dall’inizio chiamato anima…
Una pausa.
Celata, macchiata di colpe, e un pensiero di solitudine.
Riattaccò il telefono, i guai l’indomani.
Sostenuta dal muto linguaggio delle ombre nell’attico raggiunse la terrazza.
Sotto, un paesaggio da astro spento: terra, fango, ferro contorto.
Lo spirito del filosofo pronto al piacere, a cose d’ogni genere sciolto il tramonto, menzogne e verità.
Troppi congegni, troppe chiazze.
Viv ne avvertì la volgarità avvolta da un gelo sostenuto dal vento.
Avvertì il perché, dopo un temporale, con metà delle stelle presenti il cielo brilla il doppio… il non aver mai asciugato via dagli occhi quella notte con suo padre… anni prima, quasi un aldilà…
Basta.
Sicura dei trucchi per sopravvivere, s’era allontanata, cercando, trovando infine un posto nuovo, lì, in città, dove amare finalmente le sue avventure oltre la grata dov’era stata nascosta per buona vita.
Lì, e basta, fanculo a tutti.
Viviana, le spalle alla solida parete, il bisogno di una sigaretta, quasi un assetato dell’acqua.
L’accese, sorprendendo qualche lacrima sospesa e remota quanto, in quel momento, la città pareva sospesa sotto di lei.
Lives....
Ti ho visto, ieri sera, all’ora in cui, tra le sette e le otto, la gente percorre Urbino, guardando le sue vetrine, i negozi da grande città accanto a bottegucce che sembrano del secolo scorso.
Ma, in realtà, hai sfiorato le mura umide di via Barocci, impegnata nel solito passo incalzante, furtivo, noncurante del silenzio rotto di continuo da un piccolo concerto improvvisato per strada alla chitarra, e sei scomparsa nel nulla delle ombre, nelle strade tutte a giravolta.
Altrove.
Io ho cercato di guardare attraverso quello sciame di api.
Se non altro, avrei dovuto invocare una recita, un gesto, una battuta.
E non dovermi chiedere ora, in camera d’albergo, il perché di un abbraccio durante il quale mi sarei scoperto incapace, dopo tanto tempo, di abbracciarti.
Forse, io mi vergogno troppo d’essere stato uno studente innamorato di quella maestrina di scienze così femminile quanto fragile e ritrosa, un crogiuolo di cose visibili e altre appena immaginabili, pudica nel mostrare il suo vero volto, le giovani follie da neo laureata, supplente perduta nella piana.
Verso il nord dov’era casa mia.
Mentre oggi vivi qui, coi tuoi anni che sembrano custodire il mistero di allora.
Ci insegnavi dei pianeti, i fiori, di non mollare, d’esser sempre sinceri, anche a tredici anni.
- Voglio diventare un grande musicista!
Ti urlai un giorno.
- Si, ci riuscirai. Torniamo in classe.
Hai preferito rispondere, sorridendo.
“Ora ho al seguito una band”, vorrei dirti tra le poche righe che fatico a scrivere, “e con mia moglie sto bene però non mi sento più di continuare”… come del resto finire questo boccale di birra… “e sai, maestrina, adesso che i nomi dei pianeti e dei fiori li conosco a memoria, adesso vorrei davvero tornare in classe con te.”......
venerdì 11 marzo 2011
neverending WHY
L'atomo imploderà
Il fragile regno crolla
Il tremore diventa un terremoto
E c'è un corpo nel lago
Il suono del silenzio si amplifica
Non appena il bacio del ragno è servito
Il tumore diventa maligno
Ma i bambini stanno bene
E mentre noi due ci ribelliamo
Mandandovi tutti all'inferno
Mi chiedo se è davvero questo Tutto ciò che c'è
Il tempo ti aiuterà a superarlo
Ma non ha il tempo necessario
A darti tutte le risposte
All'interminabile perché
Il fragile regno crolla
Il tremore diventa un terremoto
E c'è un corpo nel lago
Il suono del silenzio si amplifica
Non appena il bacio del ragno è servito
Il tumore diventa maligno
Ma i bambini stanno bene
E mentre noi due ci ribelliamo
Mandandovi tutti all'inferno
Mi chiedo se è davvero questo Tutto ciò che c'è
Il tempo ti aiuterà a superarlo
Ma non ha il tempo necessario
A darti tutte le risposte
All'interminabile perché
giovedì 3 marzo 2011
venerdì 25 febbraio 2011
martedì 22 febbraio 2011
Maybe I'll Go
.....quando nella notte la tristezza e la malinconia si fanno strada.....quando nel buio nella notte le lacrime non smettono piu a scorrere e il proprio cuore non puo piu......
....quando nell oscurita della notte fonda tutte le domande mai risposte ti tormentano la mente.....inebbriandoti con un dolce dolore profondo.....
...quando la notte ti avvolge nelle sue bracce fredde.....
.......then i'll go
i love you patty....where ever you are.....where ever you are....
domenica 20 febbraio 2011
mercoledì 16 febbraio 2011
domenica 13 febbraio 2011
.....e non solo a san valentino......
I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
(Prèvert)
sabato 25 dicembre 2010
Mi manchi patty
Ho atteso il giorno del tuo ritorno
e non mi stupisco di chi sei.
Ho riempito il calice che era vuoto
e adesso con me tu brinderai.
La stanza brucia, la stanza brucia
e le sue pareti madide cadranno morbide
troppo morbide come lava su di me.
Risplendi a me tu fuoco che sai di un'altra mia vita che non ho,
rispondi a quello che chiedo o taci
ed io prima o poi ricadrò.
La stanza brucia, la stanza brucia
le sue finestre chiuderai fino a schiantarmi poi soffocarmi
per ricordarmi che eri
Qui, l'universo è stato qui
e aveva il viso in una luce che non avevo visto mai.
La stanza brucia, la stanza brucia
ed è come il sonno che non ho.
Vedo ritratti miei angeli buoni su fogli bianchi
che saprò tenere in tasca,
vicino a un cuore col fiato corto
che ora va in un letto d'anime ora più livide
e questo basterà.
Sono dentro (lo pulirò)
sono dentro (lo guarirò)
sono dentro (lo cambiero)
sono dentro.
Qui, l'universo è stato qui
e aveva il viso in una luce che non avevo visto mai.
Sì, l'universo è stato qui
e ha lasciato il tuo ricordo che mi dice come sei.
Qui l'universo è stato qui.
Sì, l'universo è stato qui.
Sono dentro
sono dentro
sono...................................... dentro
martedì 23 novembre 2010
protege moi
C'est le malaise du moment,
L'épidémie qui s'étend,
La fête est finie, on descend,
Les pensées qui glacent la raison.
Paupières baissées, visages gris,
Surgissent les fantômes de notre lit;
On ouvre le loquet de la grille
Du taudis qu'on appelle maison.
Protect me from what I want
Protect me, protect me
Sommes-nous les jouets du destin
Souviens-toi des moments divins
Planant, éclatés au matin,
Et maintenant nous sommes tout seuls.
Perdus les rêves de s'aimer,
Le temps où on avait rien fait,
Il nous reste toute une vie pour pleurer
Et maintenant nous sommes tout seuls.
Protège-moi, protège-moi
Protège-moi de mes désirs
Protect me, protect me
venerdì 27 agosto 2010
cazzo che vacanzeeeeeeeee ahahahahahahah
vacanzeeee da sballooooo mentre gli altri rientrano a lavorare vado a godermi le mie giornate lontano da qui ahahahahahahah
.....e in pensiero ti porto con me Patty......
venerdì 11 giugno 2010
un regno meraviglioso...........
"partendo sempre per nuovi emozioni (tristi o belli)e sempre una cosa buona....." diceva qualcuno tanto tempo fa.....
ed ha raggione, ho lasciato dietro di me delusioni e mezze verità, fatiche ed incubi....ed ora mi trovo di nuovo in mezzo al oceano.....e mi sento libero, libero da tutte le cattene che ti costringono a fare cose che alla fine o rimpiangi o ti fanno male, ed ho sempre i miei compagni con me.....i delfini e le megattere ;)
Ho trovato un posto proprio su mia misura che non lo abandono cosi facilmente (e chi ci pensa a farlo hihi)......questo e il lato buono della solitudine.....e quando guardo alla sera il tramonto al orizzonte, che accarezza la superfice del mare con un magico ballo calaidoscopico di luce ed ombra......mi sento "drogato".
E vero quando si dice che il mare e l'unica cosa fedele ed sincera nel suo essere, che sia in tempesta e non, rimane sempre quello che è.....al tuo fianco.
Mi e capitato che quando la nave arrivava al porto, io non scendevo, la terra ferma mi dava la nausea hihi.
Ora pero dovevo scendere un po sulla terra ferma (spero che arriva presto domenica....voglio ripartireeeeeeeee)
Ed sinceramente quello che succeda qui non mi interessa un granchè, gente che si odia per i propri diritti, gente che si ama per chissa che cosa che poi alla fine ce sempre qualche delusione, tutto sto stress per arricchirsi o accumulare rispetto o qualcos'altro, boh non mi interessa, anche se a volte mi meraviglio e faccio domande sciocche, la superficialita ipocrita mammamiaaaaaaaaaa nononononono non ci voglio pensarci, non voglio dare l'attenzione ad questo.....
per me solo onde infinite, vita marina, mente sana corpo sano, e la profondita del oceano che mi circonda con i suoi tesori eterni ed preziosi VERI.....
Mi sono comprato un libro "FALLEN" .....un amore impossibile e veramente ETERNO.....
e con questo forse ci rivediamo o forse no......
alla prossima marea............
IO OCEANO
P.S. ma una cosa porterò sempre con me nel cuore............il pensiero a Patrizia
venerdì 28 maggio 2010
io ...oceano
A volte capita che......
mi distraggo mi perdo mi trovo mi incazzo mi imergo nei abissi per volare nei alti, mi guardo mi dissolvo per riccomporrmi
A volte capita che......
vinco per perdere e perdo per vincere, mi ferrisco per guarire e guarirò per amalarmi nuovamente, mi prendo una pausa per ripartire, e parto per stare fermo quando fuori fa buio
A volte capita che......
l'oceano e l'unico luogo in cui riesco davvero a trovare quella pace in me che mi mette in equilibrio anche se spesso e troppo tardi
A volte capita che......
vale la pena a tornare sulla terra ferma perche ce una persona a cui ci tengo fortemente....e questa oramai da ANNI ed ora che si sta per sposarsi per sempre

mercoledì 5 maggio 2010
Why can't you be me............?
Il cielo è cupo, è notte e la gente si culla fra le braccia di Morfeo, un urlo spezzato da un sopito e folle incantesimo di cristallo distrugge il silenzio, un agghiacciante e malinconico sguardo sclafisce la roccia e le pareti di una montagna, tutto scende giù, mentre la notte con il suo tempo stantio prosegue il suo stanco cammino. Gli occhi puntano al passato, a ciò che è stato e che utopia sarà, i fiumi attraversano le case, affogano gli impazienti desideri della gente, annegano se stessi in un mare infinito dove si disperdono al di là dell'immaginario. La neve scende giù come fosse marmo, la pioggia lo scalfisce e tutto diventa cenere, le strade si mutano in fango dove i sogni annaspano invano per non sparire, ma gli occhi osservano senza stupore aspettando che il vento trascini tutto via, portando con se quest'inferno che si dilaga ovunque, ma forse quegli occhi cercano solo di non vedere niente, vogliono solo spegnersi in un fremito battito di un cuore che decelera lentamente, fino a quando la vera essenza del vuoto nullo arrivi a destinazione.
I always watch you when you're dreaming
Because I know it's not of me
I smoke a dozen cancer sticks
Imagine there are two or three ways
To make you love me
And not dream of someone else
Become the movie on your eyelids
The reflection of yourself
The reflection of yourself
I cry when I listen to you breathing
Because I know there's nothing else
The conscious of that crushing feeling
To know there's no connection left
That we both go through the motions
That we're both living somewhere else
That the movie on your eyelids
Is no reflection of myself
Is no reflection of myself
Is no reflection of myself
I wanna be, I wanna be your movie...
I wanna be, I wanna be your movie...
Why can't you be me?
Why can't you be me?
Why can't you be me?
Why can't you be me?
Be me, be me, be me...
Speak in tongues.......voglio morire cosi
Ecco, il vuoto è diventato pienamente nullo, lo sterile ha perso anche la sua sterilità. Un fiume attraversa le mie mani scarne e pallide mentre i miei occhi non smettono di tacere io mi accorgo di essere morto, guardo tutto con estrema stanchezza, anche nei miei sogni colmi di fiamme ardenti e fredde non smetto di versare il mare. Vorrei gettarmi tra le onde e sparire dal mondo, vorrei sprofondare nel più profondo degli abissi... pare solo che questo desiderio si stia avverando, il desiderio di bramare l'oscurità mentre il mio corpo rigetta nervosamente la sua anima invisibile. Non ho rancore ormai verso nessuno, solo maledizioni incise sulle pagine della mia memoria, pagine che non oso strappare poichè sono il fluido ricordo di un tempo vissuto sorridento egregiamente sotto il sole, che scaldava il mio cuore ormai gelato dal freddo che il vento ha gettato su di me.
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Passato..Ti voglio bene....e molto di piu....col cuore....da anni
Riuscire a dimenticare è troppo difficile e nonostante ci abbia provato in un milione di modi differenti sei sempre li con quel sorriso nei miei ricordi annebbiati , che per anni mi ha dato la forza di andare avanti. Un amica che è volata via col vento, la persona che ritenevo tra le più importanti della mia vita, colei che mi ha fatto crescere e diventare un uomo maturo. Non posso ne voglio chiedere altro a nessuno, continuerò a camminare in questa strada cercando di far finta che il passato è soltanto quel vago ricordo che con il tempo diventerà sempre più sbiadito e lontano. Tanto so che non leggerai mai quanto ho detto ma ...devo almeno scriverlo da qualche parte...mi manchi stellina....tanto
Per la mia vita……mi faccio un regalo.
Rivendico il diritto alla gioia e quello al dolore.
Al mostrarmi come sono e a non avere maschere.
Il diritto di ridere e piangere. Il diritto alla solitudine rumorosa. Il diritto allo straziarmi il cuore nel dolore e nel gioire.
Rivendico con me stesso il diritto a conservare, a trattenere, a non buttare via nulla.
A conservare i momenti belli e quelli brutti, nello stesso cassetto.
Rivendico ogni scelta della mia vita, anche quelle sbagliate col senno di poi, e se ne devo, ho dovuto, pagare un prezzo, rivendico di pagare anche quello – con gli interessi.
Nel giorno della mia vita mi regalo una solitudine non voluta ma consapevole.
Mi concedo il diritto di condividerla, certo che gli amici veri non la vedranno come un peso sulle loro spalle. Mi concedo una festa privata con gli amici che non ci sono – e con quelli che non ci sono più.
Nel giorno della mia vita mi regalo una preghiera
mi concedo di scomparire mi regalo l’opacità del camminare invisibile.
Oggi mi regalo il freddo
Rivendico il diritto alla gioia e quello al dolore.
Al mostrarmi come sono e a non avere maschere.
Il diritto di ridere e piangere. Il diritto alla solitudine rumorosa. Il diritto allo straziarmi il cuore nel dolore e nel gioire.
Rivendico con me stesso il diritto a conservare, a trattenere, a non buttare via nulla.
A conservare i momenti belli e quelli brutti, nello stesso cassetto.
Rivendico ogni scelta della mia vita, anche quelle sbagliate col senno di poi, e se ne devo, ho dovuto, pagare un prezzo, rivendico di pagare anche quello – con gli interessi.
Nel giorno della mia vita mi regalo una solitudine non voluta ma consapevole.
Mi concedo il diritto di condividerla, certo che gli amici veri non la vedranno come un peso sulle loro spalle. Mi concedo una festa privata con gli amici che non ci sono – e con quelli che non ci sono più.
Nel giorno della mia vita mi regalo una preghiera
mi concedo di scomparire mi regalo l’opacità del camminare invisibile.
Oggi mi regalo il freddo





